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Conosciamo il Perù

Geografia
Il Perù è il terzo Paese del Sud America per estensione del territorio (dopo Brasile e Argentina), che si trova nella sua interezza in un'area tropicale. È diviso in tre zone: striscia costiera, catena montuosa andina e selva foresta pluviale amazzonica. Procedendo da ovest verso est si distinguono tre regioni: la Costa, la Sierra e la Selva. La Costa è una zona arida e semidesertica, ad eccezione delle vallate dei fiumi, dove è possibile l'irrigazione. La Sierra (la regione andina) è costituita da altipiani con vette che superano spesso i 6000 metri di altezza (come, ad esempio, il monte Huascaràn, che raggiunge i 6768 m). La Selva è formata da un vastissimo bassopiano che è attraversato da grandi fiumi (Maranon, Ucayali) che danno origine al Rio delle Amazzoni; questa regione, dal clima caldo e umido, è ricoperta da un manto di foreste impenetrabili, ed è la zona meno abitata del Perù (meno di 1 abitante per chilometro quadrato). Sul confine con la Bolivia si trova il lago Titicaca, che è il secondo più vasto dell'America Meridionale, nonché il più alto lago navigabile del mondo (3800 m s.l.m.).
Civiltà precolombiane
I primi reperti della presenza umana in Perù sono datati a 32.000 anni fa. Inizialmente si trattava di nomadi dediti soprattutto alla caccia. Intorno al 4000 a.C. iniziarono a dedicarsi anche all'agricoltura e a creare comunità stabili, soprattutto lungo la linea costiera. Tra il 2000 e il 1000 a.c. si hanno i primi riferimenti della lavorazione della ceramica, mentre tra il 1000 e il 300 a.c. (Antico orizzonte) si sviluppa la tessitura e si segnalano notevoli sviluppi nell'uso dell'agricoltura come fonte stabile di sostentamento. Inizia l'epoca dei Chavin durante la quale ebbe inizio l'uso dei metalli (rame e oro). Il periodo intermedio, che va dal 300 a.c. al 600, vede il declino dello stile Chavin e l'affermarsi di alcune culture locali, come quella Salinar, Paracas, Moche, Trujillo e Nazca. Dal 600 al 1000 si ha il periodo del Medio orizzonte con l'ascesa dei Wari, il primo popolo espansionista di cui si abbia notizia nella zona delle Ande. Ma anche i Wari ebbero vita breve, e furono sostituiti da singoli stati regionali, come il regno dei Chimu, i Chancay, i Chachapoyas, Ica-Chincha, i Chankas. Nel XIII secolo inizia la storia degli Inca e del Regno di Cuzco, che si trasformò a breve in un impero, il Tahuantinsuyo. Questa civiltà, probabilmente la più importante della regione andina ebbe massima espansione, anche territoriale, attorno all'inizio del XVI secolo per scomparire pochi decenni più tardi con la colonizzazione spagnola. Attraverso successioni di guerre e matrimoni tra le nazioni che occupavano la valle, la regione divenne parte dell'Impero Inca. Alla morte dell'imperatore Huayna Capac l'impero venne diviso tra i suoi due figli e mentre Atahualpa, il primogenito, ricevette la parte settentrionale, con capitale Quito, il fratello Huáscar ricevette quella meridionale che manteneva la vecchia capitale Cuzco. Nel 1530 Atahualpa sconfisse Huascar e riunificò l'impero sotto di sé.
La conquista spagnola
L'impero degli Inca ebbe termine con la cattura di Atahualpa da parte di Francisco Pizarro e, nel 1535, gli spagnoli stabilirono la capitale del Perù a Lima. Nel 1536 si ebbe l'ultimo tentativo degli Inca di riacquistare l'indipendenza ma, il "ribelle" Manco Inca Yupanqui (conosciuto anche come Manco Capac II), dovette ritirarsi a Vilcamamba, nella giungla, dove venne ucciso nel 1544. Nel 1780 oltre 90.000 indios, capeggiati da Tupac Amaru II, si ribellarono alla dominazione spagnola, ma l'insurrezione fu soffocata nel sangue. Sempre gli indios, nel 1814, capeggiarono un movimento indipendentista, ma anche questo tentativo andò fallito.

INFO UTILI

Documenti - È sufficiente il passaporto in corso di validità per almeno 6 mesi dalla data di arrivo.
Visto - All'ingresso è concesso un permesso di soggiorno temporaneo di 90 giorni. Per ottenere il permesso è necessario possedere il biglietto di ritorno.
Fuso Orario - 6 ore in meno rispetto all'ora italiana e 7 quando è in vigore l'ora legale
Lingua - La lingua ufficiale è lo spagnolo. In Perù coesistono diverse lingue tra cui l'Aymara ed il Quechua.
Moneta - La moneta nazionale è il Nuevo Sol. È possibile cambiare sia i Dollari statunitensi che gli Euro anche se non tutte le banche accettano la moneta europea.
Chiamate Telefoniche - Per telefonare in Italia comporre lo 0039 per le chiamate dirette e il 108 per quelle tramite operatore internazionale. Il prefisso telefonico per chiamare in Perù è lo 0051, occorre poi aggiungere il prefisso della località senza lo zero.
Situazione sanitaria - Non sono richieste. Solo se ci si reca in territorio amazzonico è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. Raccomandiamo di bere sempre liquidi imbottigliati
Acquisti - L’artigianato del Perù é molto vario: i tessuti sono quasi sempre arazzi lavorati a mano con disegni tipici andini, coloratissimi. Economici i maglioni di alpaca anch’essi dai colori e disegni vivacissimi; molto particolari le zucche lavorate (mates burilados), le ceramiche dipinte, i gioielli in oro ed argento, i lavori in paglia eseguiti a mano, ecc...
Clima - Il Perù è geograficamente diviso in tre fasce climatiche differenti per cui è praticamente visitabile in tutte le stagioni. La Costa: l'inverno va da Aprile a Dicembre (11°-15°) e l'estate da Dicembre a Aprile (20°-26°). La Montagna: Clima tendenzialmente molto secco. Altitudine: 2.500 a 3.700 m. Temperature primaverili durante il giorno, notti fredde. Raccomandiamo vestiti primaverili per il giorno e per la notte, golfini, giacche a vento, piumini. Piogge intense da gennaio a marzo. La Foresta: Temperature da 25° a 30° tutto l'anno. Piogge intense da metà dicembre a fine marzo. Raccomandiamo vestiti di cotone e impermeabili
Abbigliamento - Gran parte degli itinerari si svolgono ad altitudini superiori ai 2000 mt, e alcune delle aree di maggior interesse si trovano oltre i 3500 mt. In qualsiasi stagione andiate, copritevi bene: maglione di lana/pile e piumino sono assolutamente indispensabili, e i più freddolosi non disdegneranno cappello sciarpa e guanti, sopratutto per le ore serali: durante il giorno, infatti, la temperatura è spesso primaverile e molto gradevole, ideale per il turismo.
Religione – In prevalenza cattolica

INFORMATIVA OBBLIGATORIA
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 legge 296/98: “La legge italiana punisce, con la pena della reclusione, i reati inerenti alla prostituzione ed alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero”.

       

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